mercoledì 2 giugno 2010

Berlusconi a Ballarò come ai bei tempi dell’editto bulgaro

Il premier telefona per replicare a Giannini di Repubblica e a Pagnoncelli dell’Ipsos e poi attacca il telefono inveendo contro la tv pubblica. Floris: “Non si può insultare e attaccare, lo facevo da bambino”.



“Non si può insultare e attaccare il telefono, lo facevo quand’ero ragazzino”: la rispostaccia di Giovanni Floris è dedicata la presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha appena telefonato alla sua trasmissione per replicare a Massimo Giannini di Repubblica e Nando Pagnoncelli di Ipsos.


LO SVENTURATO RISPOSE – Giannini era colpevole di aver detto che il premier, in altri tempi, aveva fatto l’elogio dell’evasione fiscale, mentre oggi parlava di troppo “nero”. Berlusconi lo ha accusato di aver detto falsità, visto che i suoi governi hanno sempre fatto lotta all’evasione. Pagnoncelli invece era reo di aver presentato sondaggi con dati negativi per il premier, mentre lui – lo ha ricordato – ha dati che gli garantiscono grande consenso politico. Poi il premier ha attaccato il telefono, senza aspettare le repliche degli interessati. Che però non si sono fatte attendere. Giannini: “Dal capo del partito dell’Amore mi sarei aspettato tutt’altro comportamento”. Pagnoncelli: “La mia società è quotata alla Borsa di Parigi, non posso essere insultato dicendomi che trucco i dati“.

VERAMENTE AVEVA DETTO - Forse Silvio ha un vuoto di memoria, e non ricorda di aver detto: ““se lo Stato ti chiede un terzo di quanto guadagni allora la tassazione ti appare una cosa giusta, ma se ti chiede il 50-60% ti sembra una cosa indebita e ti senti anche un pò giustificato a mettere in atto procedure di elusione e a volte anche di evasione”, il 2 aprile 2008. La rissa a Ballarò continua poi con Tremonti, che parla di volgarità del dibattito, e Giannini che alla Robert De Niro in Taxi Driver gli rispondeva “Ma sta dicendo a me?“.

fonte: http://www.giornalettismo.com/

2 commenti:

  1. PICCOLI DITTATORELLI CRESCONO, ATTORNIATI DA FORMICHIERI CON SEMBIANZE UMANE,CREDENDO DI ESSERE NEL SUD AMERICA, MA QUELLO DI UNA VOLTA, PERCHE' OGGI ANCHE IN QUEI POSTI LA DEMOCRAZIA STA AVANZANDO A GRANDI PASSI, MA UNA RISATA, SPERO, LI SEPPELLIRA'.

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  2. Oltre alla Libia, dove c'è il suo grande amico Gheddafi, il nostro "cavaliere dimezzato" ama proprio Paesi come quello bulgaro. Evidentemente lì si trova a suo agio e può liberamente raccontare le sue barzellette insipide che solitamente fanno ridere i polli..!!

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