14/06/2010
Julian Assange sarebbe in possesso di documenti 'esplosivi'
Julian Assange e' ricercato dal Pentagono. Il fondatore del sito Wikileaks, specializzato nel pubblicare notizie segrete, e' in posesso di un dossier contenente analisi, giudizi riservati e orientamenti strategici degli Usa sulla regione mediorientale che potrebbero mettere in crisi i rapporti diplomatici e sconvolgere gli equilibri geopolitici mondiali.
La 'gola profonda' di Assange sarebbe un giovane analista militare, Bradley Manning, che avrebbe scaricato le decine di migliaia di pagine di fascicoli riservati del Dipartimento di Stato. Le conseguenze dell'eventuale pubblicazione delle carte sono potenzialmente molto gravi, a giudicare dal commento di P.J. Crowley, portavoce del ministero degli Esteri Usa: "E' una cosa che prendiamo molto sul serio. Il danno potenziale ai nostri interessi è molto alto". Arrestato in Iraq e rinchiuso in una base del Kuwait in attesa del processo, Bradley Manning, a soli 22 anni, sarebbe, secondo i vertici del Pentagono, la fonte che avrebbe passato ad Assange un video girato nel 2007 in Iraq nel quale si vede un elicottero Apache che uccide civili iracheni. Il sito ha confermato che il video in questione era stato ripreso con telecamere montate su un elicottero da combattimento dell'esercito Usa, ma non ha confermato di averlo ricevuto da Manning. Che però è stato messo nei guai dalle dichiarazioni di un ex hacker, Adrian Lamo, secondo il quale l'analista si sarebbe vantato di aver passato a Wikileaks il video del tiro al bersaglio dall'Apache, come anche del bombardamento di Garani, in Afghanistan, dove nel luglio 2009 rimasero uccisi circa cento civili. Il Pentagono non si era pronunciato sull'autenticità del video, ma aveva da subito dato il via ad una caccia alla talpa che ha portato al fermo di Manning.
Ora nel mirino dei servizi Usa c'e' Assange. Una somiglianza impressionante con l'attore Julian Sands, capelli lunghi bianchi nonostante l'eta' (39 anni), il fondatore di Wikileaks e' stato intervistato da PeaceReporter nel 2009, al festival del giornalismo di Perugia. La scorsa settimana era atteso a Las Vegas, ma ha cancellato la sua visita dietro indicazione dei suoi avvocati, che gli hanno suggerito di non andare negli Stati Uniti.
Wikileaks è nato con l'intenzione di svolgere un giornalismo civile, denunciando prima di tutto i comportamenti di governi autoritari e repressivi. Uno spazio libero, dove pubblicare liberamente i documenti proibiti dietro i quali si nascondono le politiche antidemocratiche di alcuni regimi e le malefatte delle multinazionali. La non tracciabilita' di chi invia tali documenti e' garantita da sistemi chiamati Privacy Enhancing Technologies (Freenet, The Onion Routing e PGP). Nel sito, sotto l'intestazione, una citazione dal settimanale americano Time: "Wikileaks potrebbe diventare uno strumento di informazione giornalistica tanto importante quanto il Freedom of Information Act (la legge Usa sulla liberta' di stampa)". Anche se i documenti segreti non verranno pubblicati, cosa assai improbabile conoscendo Assange, Wikileaks rappresenta gia' tale strumento.
Luca Galas
fonte: http://it.peacereporter.net
Nessun commento:
Posta un commento